Sulle auto d’epoca un altro atteggiamento masochista del governo!

La legge di stabilita’ prevede l’abolizione delle agevolazioni per le auto di interesse storico e collezionistico di età superiore ai 20 anni ma inferiore ai 30.
In mancanza del ritiro urgente di questo provvedimento una parte consistente del patrimonio automobilistico storico italiano sara’ inevitabilmente venduto all’estero onde non sottostare a tassazioni vessatorie ed ingiustamente onerose trattandosi di veicoli di squisito interesse collezionistico e non utilizzati come mezzo di trasporto principale.
A questo fine, obbligare l’ASI a compiere il suo dovere d’istituto pubblicando la lista chiusa delle auto di rilevanza storica che possono essere certificate con l’apposito Certificato (CRS) , onde mettere fine immediatamente agli abusi del sistema da parte di proprietari di veicoli senza interesse storico, di club interessati solo alle quote di iscrizione e di enti certificatori (leggasi ASI) compiacenti.
Non e’ possibile che per gli abusi di qualcuno paghino sempre gli italiani onesti ed il settore economico legato al mondo delle auto storiche (restauratori, ricambisti, etc).

La petizione si può firmare al link di change.org

 

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