CORTE DEI CONTI UE: Romania e Bulgaria non erano pronte per adesione.

Potrebbe sembrare il segreto di Pulcinella, ma da quanto emerge dal recente rapporto sull’assistenza pre-adesione dei paesi dei Balcani occidentali, ne’ la Romania ne’ la Bulgaria erano pronte per l’entrata nell’Unione. 
La decisione fu quindi squisitamente politica, senza alcun supporto fattuale rispetto ai parametri stabiliti nel processo di allargamento. 
Il rapporto della Corte del 2007 dove si dava parere negativo fu ignorato, come troppo spesso accade, quando paesi con i parametri di stabilita’ non in regola sono ammessi in “club” prestigiosi come quelli della moneta unica per “il quieto vivere”, salvo poi pagarne pesanti costi in termini di competitività economica, come successo ad Italia e Grecia.
Il Consiglio (composto dai rappresentanti dei governi degli stati membri) e la Commissione (che riceve la fiducia dal Parlamento Europeo eletto dai cittadini) dovrebbe ascoltare di più gli altri organi, non lasciarsi guidare esclusivamente dall’ideologia e da considerazioni politiche a corto termine.
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