REFERENDUM COSTITUZIONALE: IL FIDEISMO DOGMATICO DELLA TENZONE AL GIORNO DECISIVO …

Finalmente si vota e si chiude questa squallida campagna elettorale dove i due fronti contrapposti del #bastaunSI e di #iovotoNO hanno fatto a gara a dare il peggio di se’ fra bufale, inesattezze, menzogne belle buone e terrorismo psicologico reciproco, creando paure, confusione e stress nella maggioranza della popolazione disinformata e demunita, oltre a disgustare tanti amici in buona fede che frequentano le nostre pagine e che avrebbero voluto discutere del merito di queste riforme per approvarle o cancellarle.
Da parte nostra invidiamo invece la fede cieca che ha sostenuto per mesi i talebani di uno schieramento contro i pasdaran dell’altro, che potranno finalmente sfogare la loro foga elettoralistica e scegliere liberamente se conservare un Senato composto da statisti del calibro di Razzi, Scilipoti o Verdini piuttosto di uno di nuova concezione ove possano sedere padri della Patria come De Luca, Zaia o Maroni.
Purtroppo noi, miscredenti quali siamo, possiamo solo rifugiarci dietro al convinto #IoNONvoto, visto che le due opzioni per noi sono entrambe diversamente disgustose.
Oggi chiudiamo quindi il nostro sondaggio referendario, ringraziando tutti i nostri amici (469) che hanno voluto esprimere la propria opzione in piena libertà … ci siamo divertiti molto in questi mesi, fra dotte discussioni, chiassosi “scazzi, lazzi, frizzi e sfotto’ “.
Aspettiamo impazienti i risultati per vedere se siamo stati “rappresentativi” dell’elettorato medio (che da noi ha scelto a larga maggioranza il “NO”) e, soprattutto la prossima consultazione per replicare, sperando di poter godere in quella occasione di una vera scelta e non dover di nuovo assistere da spettatori al solito ipocrita sterile esercizio plebiscitario.

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