GAS: IL PONTE BALCANICO

IL GAS ISRAELIANO (EASTMED) POTREBBE PASSARE PER I BALCANI..ITALIA NON PERVENUTA!
Mentre i governi di Israele, Cipro, Grecia si incontrano e parlano di Estmed (Italia unico partner assente). Netanhiau conferma che lo sviluppo della pipeline e’ un grande progetto e potrebbe essere uno dei grandi progetti sottomarini del mondo.
Obiettivo che dovrebbe fare contenti gli italiani, visto il coinvolgimento delle aziende nazionali (ENI, EDISON, SNAM, SAIPEM), la proprieta’ al 50% della pipeline da parte di Edison e il fatto che detta pipeline sara’ per l’80% della capacita’ al servizio dell’indipendenza energetica dell’Italia.
Qui casca l’asino, i parteners internazionali temendo che dopo il NO TAV, NO TAP ci possa essere anche un NO EASTMED, cominciano a valutare alternative.
In questi giorni a Salonicco si e svolto un incontro tra i ministri dell’Energia di Grecia, Israele, Bulgaria, Serbia e Stati Uniti per discutere della possibile espansione nei Balcani del gasdotto sottomarino Eastmed.
Risultato? il gas arriverà in Italia a costo maggiorato ed addio a Mare Nostrum!
GLI ITALIANI RINGRAZIANO!

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