LA GRANDE FUFFA DELL’ITALEXIT: ORMAI CI SIAMO.

CSV SVIZZERA
Antonio Ripa
Il governo non ha abbassato realmente il deficit, avendo lasciato costante ad 1.7% l’indebitamento netto strutturale, come si evince dal NADEF.
Palese malafede che conferma la linea dei sovranisti : fuori dall’euro.
Le conseguenze saranno disastrose, a partire dalla stretta del credito che le banche italiane non potranno fare a meno di attuare a causa dei problemi di indici patrimoniali che la bocciatura della manovra ed il ormai scontato declassamento del debito produrrà. 
Come cerco di spiegare da fine Giugno, la strategia sovranista altro non è che creare le condizione per quell’incidente che il vecchio Savona ha chiamato il cigno nero, ovvero la scusa per poter offrire l’Italexit. Qualitativamente sta funzionando. Quantitativamente assolutamente no, come era evidente dall’inizio, poiché il percorso non è quello di un weekend e via, come teorizzato da un personaggio come Savona. 
Il simboletto tanto odiato dai sovranisti ė impresso nella spina dorsale del paese, e per rimuoverlo ci vogliono anni sia dal punto di vista dei processi finanziari che tecnologico. 
E nel mentre al miope e somaro sovrano non sarà possibile fornire garanzie finanziarie a morti e feriti (economici) perche’ anche il sovrano avra’ accesso al credito bloccato e la moneta sovrana sara’ accettata solo a grande e crescente sconto: iper-inflazione. Perché alla fine i risparmi ed il patrimonio egli italiani sono l’unica garanzia per quelli a cui il sovrano continuerà a chiedere soldi in prestito.
Riflettete bene prima di affidare veramente il vostro futuro , quello dei vostri figli e nipoti, a personaggi che non hanno mai studio e ne lavorato in vita loro; a personaggi che si investono del titolo di economista e che non hanno mai dato alcun contributo al mondo accademico internazionale in termini di contributo alla teoria ed a soluzioni efficaci ed efficienti, e messi in disparte perché negazionisti al pari di un terra-piattista; a personaggi che agiscono come venditori ambulanti di pozioni magiche , quelli che una volta si trovavano nelle fiere di paesi , e che rifilavano bottiglie di acqua colorata ai poveri contadinotti, levandogli il frutto del loro duro lavoro dalle tasche, come elisir miracoloso di vita eterna. Perché oltre ad essere un viaggio verso la miseria , quella vera, quella che vivono gli stati dove gli scaffali dei supermercati son vuoti, perché la loro moneta sovrana è carta straccia in quanto creata magicamente al nulla e non come proiezione della ricchezza della propria economia, sarà anche un viaggio senza alcun biglietto di ritorno. Chi pensate che presterà soccorso a questo goffo elefante mentre si schianta al suolo ? Lo zar Putin ? Il sovrano di un paese simbolo della inefficienza e del potere di una kasta ? La Cina ? Impegnata a costruire il futuro dei cittadini costruendo quanto necessario per le sfide globali di oggi e dei prossimi decenni ? 
Non vi fate illusioni.. nessuno viene a soccorre chi non ha nulla da offrire se non ottime location per un turismo destinato ad essere low cost.
Rifletteteci molto bene, e con la vostra testa. Non fatevi ingannare da Salvini e quella parte di Lega che lo segue nel cancellare diritti e creare protezionismo, e da Di Maio ed il movimento il cui verbo è dispensare dall’istruirsi in nome di una onestà che ruba agli onesti ed ai poveri per dare ai cialtroni fannulloni
Buona riflessione.

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