CSV SVIZZERA
Antonio Ripa
Con qualche ora di ritardo, il governo italiano invia a Bruxelles per l’approvazione il Documento Programmatico di Bilancio 2019.
Ormai la struttura della manovra e’ chiara ed ufficialmente ben definita. Viene confermata la previsione di crescita del PIL per il 2019 di ben 1.5% ed rapporto debito-PIL viene indicato al 130,9% nel 2018 e al 130% nel 2019 dal 131,2% del 2017.Numeri neanche lontanamente vicino alle previsioni che tutti gli organi mondiali, giustificati da questo governo da nuovi modelli econometrici all’avanguardia, ma che altro non sono il risultato dell’applicazione del modello che negli anni ’80 gli italiani erano soliti usare il sabato pomeriggio quando gruppi di amici si riunivano per giocare la schedina del Totocalcio.
Una manovra basata su condoni fiscali per chi ha evaso le tasse, sussidi per chi non ha voglia di lavorare, né tanto meno di spostarsi da casa per cercare un lavoro, e tasse dimezzate per i ricchi imprenditori italiani ( direi piu’ prenditori che altro ). Scuola, cultura, tutela dell’ambiente, economia circolare, innovazione sociale sono totalmente assenti dalle voci di questa manovra.E’ la manovra per i furbi ed i fannulloni,che ruba agli italiani onesti, quelli che lavorano duro ed onestamente, quelli che pagano le tasse. In Italia ogni cittadino che lavora, altri tre vivono grazie a sussidi pubblici, e questa e’ la manovra per loro. Una manovra con investimenti per soli 3.5 Miliardi mentre i capitali sono in fuga, più di 100 miliardi da Giugno.
Inutile dilungarsi, voglio solo evidenziare un punto importante di questa manovra, ovvero che le banche contribuiranno alle coperture della manovra con una deducibilità degli interessi passivi ridotta all’86% dall’attuale 100%., dopo che il patrimonio delle banche sceso del 30% da Giugno.Le banche sono una impresa private che raccoglie e gestisce il nostro risparmio e che da lavoro a decine di migliaia di noi. Danneggiare le banche, oltre che danneggiare l’economia, vuol dire danneggiare i cittadini. Ma questo concetto viene nascosto dal populismo dietro un muro di propagandistiche menzogne, muro che presto verrà sbriciolato dalla miseria, quella vera, quello che purtroppo in paese come Venezuela, Argentina e Turchia , conoscono ormai da anni. 
La manovra e’ bocciata in partenza e nel giro di 10/15 giorni arriva anche il declassamento del rating da Moody’s e S&P. Nulla di nuovo, e’ banalmente l’atto conclusivo di un governo che ha lavorato alla luce del sole alla ricerca sistematica dell’ “incidente finanziario” per uscire dall’euro. L’isolamento in Europa e nel mondo.
Nei prossimi giorni i capi di stato dei nostri partner europei solleveranno la questione del debito italiano. Gia’ conosciamo la risposta del governo populista italiano, ovvero che non accettano ingerenze da chi rappresenta i poteri forti, dimenticando che ci sono dei trattati che l’Italia e gli altri partner hanno sottoscritto e vincolati a rispettare nell’interesse comune e nell’interesse della ragione.
Il popolo giallo verde continua a guardare ed applaudire quello che chiamano “cambiamento” e che in questi mesi non e’ stato in grado di fare propaganda fumosa basata su slogan ed affermazioni di dubbia intelligenza, come l’abolizione della povertà’ o come, scritto anche nel NADEF, l’abolizione delle morti stradali entro il 2020.
Continuate con i luoghi comuni del somarismo italiano, quelli del complotto mondiale, quelli della speculazione ( sempre sorriso sentire chiamare speculazione comprare bond di stato con rendimenti irrisori ), quelli di Soros e di tutte le fantasie che chi si e’ costruito una realtà che altro non e’ una semplificazione del mondo reale, crede come motivo del fallimento del modello Italia.
Continuate ad essere ed a credere agli ignoranti che grazie alla cultura del “dirittismo” e dell’eguaglianza di valore, si sentono dispensati dall’istruirsi e di poter parlare al pari di un Premio Nobel. Buona fortuna a chi crede ed applaude a questo
Noi non ci stiamo,e siamo qui a far sentire la nostra voce, a dedicare il nostro tempo libero mettendo a disposizione le nostre competenze ed esperienze professionali in contrapposizione a demagogia ed incompetenza,per spiegare che l’isolamento, lo scontro con l’Europa ed il mondo, l’uscita dalla Unione Europea e dall’Euro sono un biglietto di sola andata per la miseria.

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