L’ASSURDO E’ SEMPLICEMENTE ITALEXIT!

CSV SVIZZERA
Antonio Ripa
Claudio Borghi, capo del dipartimento economia della Lega, eletto parlamentare in questa legislatura noto nel mercato bancario per aver interrotto la sua brillante carriera in Deutsch Bank Italia a soli 39 anni nel 2009 ad un anno dalla grande crisi del 2008 con le principali banche di investimento piene di toxic assets. Dopo qualche anno inizio’ la sua avventura di no euro fino ad approdare nella Lega di Salvini come responsabile del dipartimento economia Attualmente e’ presidente della commissione bilancio. Negli ultimi mesi sempre più alla ribalta del grande pubblico per le sue visione non convenzionali sul ruolo delle banche centrali, sui fattori che determinano l’andamento dei tassi dei bond dei paesi Euro zona. Qualche giorno fa in una intervista parlo’ di un tutor per lo spread che potesse in qualche modo limitare il suo valore, proposta decisamente fantasiosa al parti del Tunnel del Brennero del Ministro Toninelli. E’ di un paio di giorni la conferma da parte della di una sanzione di 15.500 euro inflitta nel 2014 dalla Banca d’Italia a Claudio Borghi per irregolarità consistenti in carenze nell’erogazione e nel controllo del credito» quando era componente del consiglio di amministrazione di Banca Arner messa sotto ispezione da Bankitalia nel 2013. La Suprema Corte ha anche condannato Borghi a rifondere 2.500 euro di spese legali alla Banca d’Italia.
<<Claudio Tito, su Repubblica, racconta l’incontro avuto dall’esponente della Lega con una delegazione di investitori internazionali. “Ne sono usciti con le mani nei capelli e con un ordine ben preciso: disinvestire dall’Italia”, 
Immediata la smentita dell’Onorevole Borghi e la controreplica di Tito : “L’onorevole Borghi smentisce di aver incontrato un gruppo di investitori. Confermo che l’incontro c’è stato. Le banche e i fondi in questione hanno avuto tra lunedì sera e martedì mattina – e quindi prima che la giornata di ieri iniziasse sui mercati finanziari – almeno due colloqui: uno con il presidente della commissione Bilancio della Camera e un altro con un importante esponente del governo in carica. Se vuole, l’onorevole Borghi può querelarmi e a quel punto ognuno di noi porterà davanti ai magistrati le prove, anche documentali, su cui contare. E magari potremo farci dare l’elenco degli ingressi autorizzati a suo nome a Palazzo Montecitorio”.>> ( fonte Repubblica )
Difficile commentare chi dica la verità’ e chi dica una bugia. E non sarebbe neanche corretto ipotizzare in un momento di grande drammaticità per il futuro di un paese che vede sempre più avvicinarsi quel tanto acclamato incidente dal clan antieuro di cui Borghi e’ un autorevole membro, che darebbe la scusa a questo governo per ITALEXIT. Ed ad oggi gli investitori esteri continuano la grande fuga dal paese al ritmo quotidiano e di volume crescente.
Confidiamo sul fatto che le bugie hanno le gambe corte, specialmente quando da queste dipende in qualche modo il futuro di 60 milioni di cittadini italiani. Se Claudio Tito ha le carte per dimostrare quanto sostiene, e’ bene che queste siano rese pubbliche. Il tempo di giocare e’ ormai passato.
Buona riflessione e Buona Fortuna

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