LE SCELTE POLITICHE TRADOTTE SULLA DIMENSIONE FAMILIARE.

”Le scelte politiche tradotte sulla dimensione dei budget familiare.

Il governo vi sta chiedendo di andare in banca a chiedere un prestito di 5000 euro, in modo che l’anno prossimo possiate pagare un mensile a vostro cugino disoccupato e un paio di mensilità dell’affitto dello studio di vostro zio avvocato. E oltretutto, avete il dubbio che vostro cugino lavori in nero, mentre avete la certezza che vostro zio giri in BMW.

Voi dovrete continuare a mantenere due figli con il vostro stipendio, che diminuirà, perché gli 80 euro li toglieranno per aggiungerli al mensile di vostro cugino. E non potrete più portare in detrazione il costo dell’Università di vostra figlia, e del dentista di vostro figlio, per recuperare qualche centinaio di euro dalle tasse (e per costringere il dentista a farvi la fattura).
I 5000 euro li potrete restituire in comode rate. Non comode come quelle della Lega, ma in 10 anni. Solo 500 euro all’anno, una piccola percentuale del vostro reddito.
Ma non è finita qui. L’anno prossimo, dovrete chiedere un altro prestito, se no come fanno, vostro zio e vostro cugino? E aggiungere un’altra rata. E di nuovo l’anno dopo, e quello dopo ancora. Fino a che le rate si saranno mangiate il vostro stipendio.
Avendo deciso tutto questo, vi dicono di far festa perché hanno “cancellato la povertà”.
E oltretutto, manco vi fanno gli auguri di Natale, vostro zio e vostro cugino…
Ma almeno il dentista ringrazia, e vi dirà che un bello sconticino ve lo farà lo stesso… senza fattura, che così rientra nei limiti per pagare solo il 15% di tasse, mentre voi, grazie all’abolizione del bonus fiscale e alla “riorganizzazione” delle detrazioni, ne pagherete più di prima..”

Dalla rete..

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