MANOVRA, MUTUI CASA PIU CARI PER I TAGLI ALLE DETRAZIONI DEGLI INTERESSI.

CSV . BRUXELLES
Per colmare gli eventuali introiti mancanti e mantenere entro il 2.4% il rapporto deficit/Pil il governo Conte punta sulla detrazioni fiscali.
L’ipotesi e’ quella i procedere a tagli lineari riducendo l’entita’ dello sconto fiscale applicato alle singole voci.
Tra queste, una in particolare, quella sui muti relativi alla casa principale.
Una misura che potrebbe incidere sul bilancio della famiglia e sommarsi al paventoso rincaro dei tassi sui mutui richiesto dalle banche se l’aumento dello spread si trasferisse sui mutui.
L’aliquota della detrazione passerebbe dall’attuale 19% al 17% degli interessi pagati.
Per i mutuatari la perdita di beneficio potrebbe arrivare a 76 euro, ben piu’ alto sarebbe l’incasso dello Stato se il governo giallo – verde dovesse eliminare del tutto questa detrazione storica.
Tempi duri si prospettano per le famiglie italiane, in particolare quelle a basso reddito, specialmente se al taglio sui mutui si aggiungessero quelli su altre voci popolari di detrazione in vigore su spese e servizi ( spese mediche. assistenza personale, asilo nido, spese universitarie…)

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