AMBIENTE: IL “CAMBIAMENTO” COMINCIA CON LA “I” DI ….”IO”

di M. Bernacconi

Questioni come quelle ambientali (inquinamento, cambiamenti climatici, etc) sono talmente complesse ed enormi che nessun paese (e tantomeno individuo) può affrontarle da solo.

Pero’ ci sono comportamenti individuali che hanno drammatici effetti sulla collettività ,,, proprio stamattina, mentre scambiavo qualche idea su queste questioni apocalittiche con l’amico Maurizio Noris, dal tram che mi portava al lavoro, osservavo il traffico quotidiano.

Autovetture (spesso grandi e costose) a perdita d’occhio che avanzano a passo di lumaca in un paese, il Belgio, dove i trasporti pubblici sono generalmente affidabili e relativamente a buon mercato.

Fin qui nulla di eccezionale, se non fosse che nella maggior parte (il 99%?) delle auto viaggiava una sola persona, mentre i mezzi pubblici, che si muovevano anche più spediti, erano semivuoti.

Ora, perché tutto ciò? Fatti salvi i (rari) casi particolari, si tratta solo di un mix di questioni di abitudine e politiche fiscali sbagliate (es. la deducibilità totale delle vetture di funzione aziendali) ma soprattutto di abitudini dure a morire … tutto cambia, incluso il clima … quando ci decideremo a cambiare anche noi?

Forse solo quando sara’ troppo tardi …

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