INCOMPETENTI ALLO SBARAGLIO

CSV Svizzera
Antonio Ripa

Ancora una volta il governo degli scappati da scuola è in azione. Questa volta si tratta della nomina dell’83enne Ministro Paolo Savona alla presidenza della Consob.

Tre sono le incompatibilità che si cerca di forzare:
1) La legge 124/2015, art. 17, ultimo comma prevede la possibilità di conferire incarichi di studio e
consulenza a titolo gratuito a soggetti in quiescenza anche per più di un anno, mantenendo il limite
temporale di un anno “per i soli incarichi dirigenziali e direttivi, ferma restando la gratuità”
Pertanto una carica settennale e retribuita non è legittima

2) La legge Frattini sul conflitto di interessi vieta ministri e sottosegretari di ricoprire incarichi in enti pubblici anche economici per un anno dopo la scadenza del mandato.
Paolo Savona è in evidente conflitto di interessi,

3) Il regolamento della Consob vieta di assegnare incarichi nell’ente a chi nei due anni precedenti ha avuto ruoli di vertice in società vigilate dalla stessa Consob.
Paolo Savona era a maggio del 2018 presidente del fondo Euklid.

Ma il consiglio dei ministri, nonostante le palesi violazioni, manda avanti la candidatura di Paolo Savona, cercando ancora una volta di mettersi sopra le leggi, seguendo modelli di stato di ispirazione nazional socialisti, come nel Venezuela di Maduro oppure nella Turchia di Erdogan.

La democrazia non e’ solo un mero processo elettorale, ma è un insieme di valori in cui credere, da diffondere e da difendere, come la libertà e l’uguaglianza nei diritti,l riconoscimento del valore individuale come risultato dell’investimento che ciascuno fa su se stesso e quindi il merito, il riconoscimento egualitario e reciproco di ogni identità culturale, i la tutela della vita umana, e la pace. Un paese civile, moderno e democratico ha le proprie fondamenda su tutto questo e sull’alternanza, dove chi perde si fa da parte, si ritira a vita privata. Invece in Italia, mentre il governo rosso bruno continua con il suo lavoro di sfascio ( “podere al popolo” ) e di manipolazione del popolo, le opposizioni giocano a chi lo ha più lungo, ed un personaggio in cerca di autore, si è autoproclamato soluzione al populismo, e parla di popolo liberale mentre confonde liberalismo e liberismo, liberali con liberisti, parla di progetti che non sono progetti ma al solito slogan elettorali, parla di democrazia e non ascolta né si confronta.

Quella italiana è una democrazia giovane ed incompiuta dove non si dà spazio alle nuove istanze, ma si cerca di stare saldamente aggrappati al potere dopo essere stati bocciati dal popolo sovrano. Il populismo si alimenta di questa mancanza ed oggi si continua a fornire nemici da esibire al popolo e rafforzare il consenso.

Finché l’alternativa è trasformismo, l’Italia è condannata al declino.

1 Comment

  • Max
    Posted 10 Febbraio 2019 14:59 0Likes

    Riceviamo questo commento da Maurizio Grassi:

    Credo che Euklid non sia mai stato vigilato dalla Consob. Mi sembra che il fondo sia autorizzato in Lussemburgo mentre la sede è oggi a Londra. Antonio Simeone, il ragazzo studente di Savona e oggi CEO quando era allo startup a Roma non poteva essere sotto la vigilanza della Consob….anche perchè in Italia per fare una SGR ci vuole un milione di Euro di capitale totalmente versato e un anno di Due Diligence, e Simeone è riuscito a raccogliere di seed funding solo 400K….con 400K in Italia al massimo ci compri le caramelle per gli avvocati. Parlo per esperienza professionale diretta ovviamente. Buonanotte.

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