VOTARE IL “MENO PEGGIO” NON E’ UN CAMBIAMENTO, E’ UNA RESA!

 Alcas Elser Nino

Regionali Sardegna. affluenza bassa alle urne, ha votato uno su due!

io ho già espresso più volte la mia opinione e la ribadisco ancora una volta: per votare il meno peggio preferisco non votare o, come fanno certi timidoni, andare a votare ed annullare la scheda tanto per poter dire che ho espresso il mio voto…….La politica è una materia molto volubile che un ingegnere, abituato com’è ad agire sul pratico, forse non riesce a comprendere in pieno, prova ne sia la citazione sul saggio……..votare il meno peggio significa SPRECARE il proprio voto per qualcuno che non è ne carne, ne pesce ed è ora di finirla con tutte queste storielle che votare è necessario solo per mascherare il crescente dissenso che ha l’uomo della strada per la pseudopolitica che viene esercitata oggi in Italia; se devo votare lo faccio convintamente per qualcuno di destra, sinistra, sopra, sotto, giallo, nero o verde che riesca ad ispirarmi fiducia e capacità di governo. Sono veramente stufo di essere preso per i fondelli da gente che venderebbe l’anima al diavolo pur di tenere ben stretta la poltrona sotto le sue parti nobili ma che in concreto è uno zero assoluto. Questi sì che portano l’Italia ad essere zimbello di tutti e se fregano altamente solo perchè antepongono le proprie esigenze personali ai problemi della nostra Nazione e dico ancora questo: avere la maggioranza col 45% di votanti significa in pratica non avere acquisito alcuna prerogativa perchè l’altro 55% non si è espresso non avendo alcuna fiducia sulla classe politica che si è presentata alle elezioni ed è andato a passarsi una giornata di buon relax da qualche parte per dimenticarsi almeno per un giorno di problemi che gli hanno tenuto compagnia per tutta la settimana

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