QUOTA 100: NELLA P.A. NUOVI GIOVANI ASSUNTI “COL BINOCOLO”. 1 OGNI 10 PENSIONATI

CSV lombardia
Enrico Scarpini

Intanto si avvicina il 1° aprile, la data in cui si aprirà la prima finestra di uscita per 25mila lavoratori del settore privato. 
Le stime parlano di oltre 300mila pensionamenti nel 2019 che nelle intenzioni del Governo dovrebbero portare alla creazione di nuove opportunità di lavoro per i giovani. Che cosa vuol dire? A fronte di 315mila uscite con quota 100 ci dovrebbero essere poco più di 116mila ingressi di giovani under 30.

Secondo i calcoli dei consulenti – che confermano le stime dell’Ufficio parlamentare di Bilancio – diranno sì a quota 100 circa 63mila lavoratori autonomi (20%), 94mila dipendenti della Pubblica amministrazione (30%) e 157mila lavoratori del settore privato (50 per cento).
Nel settore privato, dove la pianificazione delle risorse tiene conto della quota di persone che usciranno per pensionamento, un massiccio anticipo di uscite dovuto a quota 100 comporterà un rapido aggiornamento del piano di assunzioni pianificate dalle aziende private. Si stima che ogni 100 dipendenti del settore privato che aderiranno a quota 100, il 30% uscirà dal settore manifatturiero, l’11% dal commercio e l’8% dal settore dei trasporti e magazzinaggio.

Nel settore privato il 60% dei posti – secondo la Fondazione dei consulenti del lavoro – sarà coperto da nuove assunzioni.
Meccanismo molto meno automatico nel settore pubblico, dove si calcola che ci sarà solo un’assunzione d un giovane under 30 ogni dieci uscite.
L’emorragia – hanno stimato i sindacati medici dirigenti Anaao-Assomed – sarà di circa 23mila medici in tre anni nel Servizio sanitario nazionale (per effetto sia del raggiungimento dei limiti per la pensione sia della quota 100). 
Più semplice, invece, la dinamica nel lavoro autonomo, dove i più ridotti volumi produttivi riflettono l’andamento del ciclo economico, secondo le elaborazioni dei consulenti del lavoro: a fronte di 62.800 uscite, i nuovi ingressi saranno 12.560.

fonte: ilsole24ore.it

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