IN ITALIA NON SERVE RISOLVERE I PROBLEMI, PERCHE’ FARE TANTA FATICA? MOLTO MEGLIO ELIMINARLI

DI Marialuisa Colonna Romano

CSV- PADOVA

Nonostante tutto continuo a sperare nell’avvio di iniziative da parte di tutte le associazioni culturali e democratiche tese a stabilire un contatto con le persone formate soprattutto negli ultimi decenni dalle destre che si sono impossessate del potere. Ricordo che tempo fa Calderoli per semplificare prese una quantità di libri, codici, gazzette ufficiali e altri documenti contenenti norme di legge e diede loro fuoco: in breve tempo aveva realizzato la semplificazione. La cosa mi fece sorridere, ma non avevo capito che era stata inaugurata una strada impensabile ma concreta e molto incisiva. Poi venne Renzi che fece fare provvedimenti per capire i quali non ci si doveva rivolgere ad un interprete, ma ad un indovino. A questo punto il Paese era pronto per le semplificazioni indicate dal populismo e dal sovranismo: non serve risolvere i problemi, perché fare tanta fatica? Molto meglio eliminarli. Così i diversi (immigrati, le razze – che scientificamente non esistono, i disabili, ecc.) diventano i bersagli di persone arrabbiate perché convinte che l’unico modo per incidere sul modo di essere della società è eliminare piuttosto che costruire. Ora la situazione è molto complicata ed è necessario cercare di calmare ed indirizzare verso metodi più civili il cavallo imbizzarrito. Chi e come vorrà farlo per non diventare complici dell’autodistruzione in atto in tutto il mondo?

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