L’abbandono non é la vera emergenza per i bambini in auto

Oggi entra in vigore la modifica all’art. 172 del Codice della Strada che rende obbligatori i dispositivi anti abbandono per i minori di 4 anni, ma molti bambini vengono ancora portati in auto senza seggiolino, spesso in braccio ai genitori.

Ad oggi non sono state ancora definite le specifiche tecniche ministeriali per la produzione di tali apparati, ma esistono alcuni prodotti sul mercato che sembrano corrispondere al fabbisogno.

Di fatto l’obbligo non sará soltanto sui nuovi seggiolini venduti, ma sará esteso a tutti i veicoli circolanti al prezzo di 5 punti sulla patente. Senza entrare nel merito delle motivazioni di questa scelta che appaiono come una pressione lobbistica di chi produce apparecchi integrativi come cuscini appositi, ci é venuto in mente di capire quale fosse la necessitá.

I bambini morti per abbandono in Italia negli ultimi ventuno anni sono stati nove.
L’ultimo sfortunato caso nell’estate di quest’anno a Catania

Se prendiamo i dati del Ministero della salute relativi al 2017 scopriamo che in un solo anno i bambini sotto i 5 anni feriti in incidenti stradali sono invece stati 2.783.
Certo, questo non ha una relazione diretta con l’abbandono, perché gli incidenti stradali capitano e coinvolgono anche i piú ligi, ma deve farci riflettere sulla vera emergenza in auto.

Quello che lascia perplessi é che di questi 2.783 bambini, 653 erano sul sedile anteriore (2055 in tre anni). di questi poveri piccoli 11 sono morti tra il 2015 e il 2017.
Secondo le ricerche effettuate per conto del Ministero della Salute, in media una famiglia su cinque non usa il seggiolino auto per i propri figli o non lo usa costantemente o lo utilizza in modo non corretto e di questi, il 65% ammette di non usarlo in modo continuativo, il 27% lo utilizza in modo non corretto, l’8% non lo utilizza proprio.” (fonte salute.gov.it ) .

Bambini trasportati in auto senza essere assicurati correttamente

Proprio da questo punto bisognerebbe partire.
I bambini sono spesso liberi di girare in auto, oppure non amano usare le cinture e per questo non vengono assicurati correttamente, ma in caso di incidente pagano un prezzo molto caro per via della loro fragilità.

Invece di preoccuparci di casi, certo tragici, ma rari, dovremmo pensare che circa il 20% delle famiglie italiane espone i propri figli a gravi rischi durante la guida con dati tragici di un numero migliaia di volte superiore a quello dell’abbandono.
Fa male sentirselo dire, ma spesso siamo proprio noi genitori, e la nostra superficialità, il pericolo maggiore per i nostri figli.

Cari genitori, quando partite non preoccupatevi solo di far scendere i vostri figli una volta parcheggiata l’auto, preoccupatevi con cura di portarli sani e salvi a destinazione.

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