ANTITALIANO E DISFATTISTA E’ CHI E’ COLPEVOLMENTE CONNIVENTE, NON CHI CRITICA PER MIGLIORARE…

ANTITALIANO E’ CHI E’ COLPEVOLMENTE CONNIVENTE, NON CHI CRITICA PER MIGLIORARE

Ogni tanto riceviamo alcune critiche e perplessita’ che, invece di andare nel merito del dibattito, liquidano alcune posizioni di CSV o alcuni temi di discussione come “antitaliani”.

Si dimentica, forse per convenienza che non siamo teneri con nessuno ma non confondiamo la critica del governo con l’essere “antitaliano” … infamia di cui fu accusato per tanti anni Giorgio Bocca che alla fine intitolo’ proprio cosi’ la sua rubrica …

Nella fattispecie, sui dossier di politica estera ed economica siamo molto critici da sempre verso l’operato del governo ma non esitiamo a stigmatizzare l’inconsistenza della sedicente opposizione quando se ne presenta l’occasione.

Siamo un “think tank”, non un partito e neppure un movimento … quando critichiamo qualcuno lo facciamo per stimolare a far meglio e di piu’ (ed ogni tanto funziona), non per gettare fango, atteggiamento nichilista (anzi, ipocrita) che non ci appartiene … e quando lodiamo non lo facciamo per piaggeria ma per incoraggiare a continuare in quella direzione.

No, non siamo “antiitaliani” … siamo “ultraitaliani” ed “ultraeuropei”.

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