Quand’è che lo Stato Italiano ha iniziato a trasformarsi in un mostro divoratore?

Di Omar Granocchia

Quand’e’ che lo Stato Italiano ha iniziato a trasformarsi in un mostro divoratore ?
La progressione delle tasse in Italia comincia verso il 1975 quando il sistema tributario italiano viene completamente riformato con l’introduzione dell’IVA nel 1973 e con l’adozione di un modello di imposizione fondato sull’imposta personale progressiva dal 1974 in poi .
In questo modo l’Italia registra l’aumento più elevato della pressione tributaria a livello globale in controtendenza rispetto agli altri
paesi industrializzati come Stati Uniti o Svizzera .
La pressione fiscale italians passa dal 25% del 1974 sino al 30% nel 1980 per poi salire al 35 % a metà decennio in parallelo all’esplosione del debito pubblico portato avanti dai socialisti Craxiani .
Nel ’92 ormai sull’orlo della bancarotta , sfonda la soglia del 40% per non tornare più indietro e
per arrivare nel 2016 ad un insostenibile 44,1% nominale che depurato dall’economia sommersa nel settore pubblico schizza al 50,2% per chi le imposte è costretto a pagarle .
La mitica «flat tax» annunciata dal Berlusconi del 1994 scritta a chiare lettere nel programma economico firmato Antonio Martino rimane un sogno infranto .

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