Perche’ restare in “questa Europa”?

A chi si chiede perché convenga rimanere in “questa Europa” rispondo in maniera forse semplicistica ed un po’ grossolana che …
premesso che “questa Europa” per la maniera nella quale essa si e’ evoluta negli ultimi vent’anni non soddisfa per nulla in primo luogo gli europeisti convinti come il sottoscritto, 
… se ne fossimo fuori tanto quelli che comanderebbe sarebbero comunque sempre gli stessi (“loggionisti” eredi della P2, servizi segreti deviati, criminalità organizzata, consorterie oltreteverine, etc che comunque alla fine sempre la stessa cosa sono).
Essi non avrebbero più nemmeno quell’ultima ombra di ritegno data dal dover comunque rispondere a certi criteri stabiliti ne l’acquis communautaire (ad esempio nella carta dei principi fondamentali della UE) e farebbero facilmente carne di porco di quegli angusti spazi di libertà individuale e dei diritti civili conquistati a caro prezzo dalle generazioni che ci hanno preceduto.
Chi si illude che nella autarchia ritroveremmo una purezza svanita, una eta’ dell’oro che in realtà non e’ mai esistita si bea di pie illusioni. A prevalere saranno comunque sempre i piu’ furbi, forti o violenti a seconda delle circostanze.
L’unica possibilità per mitigare la possibilità di una svolta autoritaria che trasformi la “dicta blanda” nella quale nostro malgrado viviamo, …
dove ti permettono di scrivere e dire qualsiasi cosa purché essa non tocchi i meccanismi veramente importanti dell’ingranaggio politico-economico che consente profitti enormi ad una ristretta cerchia di beneficiari che poi redistribuiscono le briciole a milioni di clientes , in una “dicta dura” dove l’olio di ricino ed il manganello sembreranno al confronto simpatiche imprese goliardiche…
… l’unica possibilità, scrivevano poc’anzi e’ quella dell’apertura al mondo … organizzare un delitto in pieno giorno sotto gli occhi di tutti e’ impresa molto più complicata che sgozzare un povero cristo in un luogo appartato, non importa quanto lussuoso o carico di storia esso sia.

2 Comments

  • adelplanetaria
    Posted 19 Giugno 2014 16:02 0Likes

    noi possiamo decidere per la collettività che vive nell'oblio ? le mie sono elucubrazione ;)) ma noi possiamo uscire dal sistema senza la consapevolezza individuale ; il detto" ognuno per se e dio per tutti singifica", la responsabilità di ognuno crea società equilibrate! il processo è in atto ci voranno 17 anni … gli altri passeranno …

  • CANDIDATI SENZA VOCE
    Posted 19 Giugno 2014 18:57 0Likes

    C'e' un vecchio detto che recita pressappoco "tu puoi anche disinteressarsi del sistema ma stai certo che prima o poi il sistema si interesserà a te". Purtroppo la separazione dell'individuo dal contesto sociale politico ed economico circostante e' una operazione alquanto utopistica per la quasi totalita' delle persone in quanto presuppone una serie di condizioni (es. indipendenza energetica, separazione geografica, etc) difficilmente ottenibili nello stesso tempo.

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