Piredda e Fusco agli arresti in Liguria: il tempo e’ galantuomo (?)

E’ di oggi la notizia che le due consigliere regionali della Liguria, Maruska Piredda e Marylin (sic) Fusco, dopo lunghe indagini nell’inchiesta sulle “spese pazze”, sono state poste agli arresti domiciliari per pericolo di reiterazione del reato.
Per la storia si veda Notizie Google.
Ora, non essendo appassionato di vicende giudiziarie, mi soffermo a scrivere sue queste due “signore” in quanto ho avuto la ventura di trovarmi nella loro stessa lista elettorale (IDV) nel corso delle elezioni europee del 2009.
Al di la’ della caratura politica, intellettuale ed etica delle suddette, quello che a mio avviso e’ l’elemento più grave, che spero venga finalmente a galla se gli inquirenti vorranno allargare le indagini, e’ la responsabilità politica che sfocia in correità di coloro (colui) che hanno approvato la loro candidatura e le hanno spinte con vigore fino a farle arrivare nella “stanza dei bottoni”, addirittura a livello di giunta regionale alla corte del “ras” Burlando.
Potrebbe essere la buona occasione per far tirare fuori ad IDV i libri mastri sui quali sono registrati tutti i passaggi di danaro utilizzato per la campagna delle Europee 2009, perché si sappia chi ha ricevuto soldi e quanto e che si spieghi finalmente quali siano state le logiche familistiche e di appartenenza, alcune delle quali inconfessabili perché troppo scabrose sul piano personale, politico e giudiziario che hanno giustificato tali finanziamenti personali.
… e che si sappia anche che altri, invece, hanno ne’ chiesto ne’ ottenuto versamento di danaro pubblico sul loro conto corrente per finanziare la propria campagna elettorale!
Coloro che negli ultimi mesi si sono messi a fare le verginelle o a difendere l’indifendibile dovrebbero porsi serie questioni su chi fosse il padre / padrone del partito in quel periodo, lo stesso che ha continuato a fare il bello e cattivo tempo fino appunto a pochi mesi fa quando la dirigenza di IDV e’ cambiata, dopo che ormai il partito era franato fra gli scandali veri e presunti dei suoi leader (e del suo leader maximo).
Fateceli dunque vedere questi conti, non solo per le Europee 2009 ma per tutte le competizioni elettorali, in modo che anche i ciechi che ancora si rifiutano di vedere non abbiano più scuse per arrendersi all’evidenza!
… e prima che la prescrizione o l’oblio facciano scendere ancora una volta una cortina fumogena sull’ennesimo caso di mala politica (ammesso che sia rimasto qualcosa che somigli alla buona politica).

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