Libero arbitrio,responsabilità individuale e finanziamento del sistema sanitario nazionale

La visibilità mediatica delle condizioni di salute dell’ex ministro Bonino ci fornisce lo spunto per riprendere un tema sul quale avevamo dibattuto diffusamente anni fa, che potremmo sintetizzare come segue:

in un sistema ove il Servizio Sanitario Nazionale e’ largamente finanziato dalla tassazione generale, i pazienti con problemi di salute causati da stili di vita (scelte individuali, non derivanti da situazioni ambientali indipendenti dalla loro volontà) notori per costituire fattori di rischio (es. droga, alcool, fumo, eccessiva alimentazione, etc) e che quindi potenzialmente costituenti un aggravio del sistema sanitario, dovrebbero essere chiamati a contribuire in maniera maggiore allo stesso, in modo da sgravare invece i contribuenti che si impegnano a ridurre il rischio“?

La nostra opinione e’ che ci debba essere una certa differenziazione (pur con tutta la prudenza ed i distinguo del caso, onde evitare discriminazioni inique come nel caso dei regimi assicurativi privati), in modo da introdurre la responsabilità individuale dei propri comportamenti nel sistema di garanzia della salute pubblica ed incentivare comportamenti virtuosi.

Invitiamo i nostri lettori a dire la loro su questo tema.

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