Effetti della “politica delle felpe”: Lega/Salvini stanno togliendo a M5S il suo primato nella comunicazione internet?

Politica e social network: generazione di fenomeni? Detto altrimenti: il M5S sta perdendo il suo primato nella comunicazione internet a vantaggio della Lega/Salvini?

Nei giorni scorsi abbiamo elaborato e lungamente discusso nel gruppo FaceBook di CSV una tabella sulla penetrazione dei vari partiti politici sulla piattaforma FaceBook. Questo articolo sintetizza alcune delle conclusioni largamente condivise dai gentili amici che hanno contribuito all’analisi dei dati e che ringraziamo.

La tesi di partenza, evidenziata dalle tabelle che abbiamo elaborato sulla base dei dati di visibilità ed interazione delle pagine ufficiali di alcuni partiti politici, e’ che il M5S, pur ancora saldamente in testa in termini di preferenze individuali stia “segnando il passo” e si veda distanziare da Salvini/Lega in termine di interazioni complessive. Si tratta di disaffezione o vi sono altre ragioni?
In realtà, questi segnali di rallentamento della “presa” del M5S in internet vanno probabilmente interpretati in maniera relativa, nel senso che più di un rallentamento grillino e’ forse più corretto parlare di una forte avanzata leghista, la cui strategia di comunicazione si sta rivelando maggiormente “pagante” non solo in termini di “visibilità” sui social media ma anche rispetto al trend di crescita elettorale.

Alcune delle possibili ragioni di questo fenomeno (interessante da un punto di vista accademico ma rispetto al quale come CSV siamo perfettamente neutrali politicamente) sono di seguito elencate, esempio:
 
  • Maggiori e/o più mirati investimenti economici nella comunicazione leghista;
  • Gente attratta da linguaggio esplicito e messaggi radicali e politicamente “scorretti” leghisti;
  • Una certa stanchezza rispetto ad una una percepita “inconcludenza” della rappresentanza parlamentare pentstellata rispetto ad una percepita “concretezza” del governo locale leghista;
  • Troppa insistenza del M5S su alcuni temi percepiti come “complottisti”;
  • Fattore “carisma”; la Lega ha un “capo” riconoscibile e percepito vicino alla gente (quello che abbiamo definito come la “politica delle felpe), Salvini, vs un duopolio ed una corte rispetto alla quale si fa fatica a capire chi comandi: democrazia “liquida” poco appetibile;
  • Messaggio politico a largo spettro da parte di M5S ma percepito come “ondivago e dispersivo”, opposto a pochi temi ma perseguiti con coerenza dalla Lega.

Ci ripromettiamo nei prossimi mesi di ritornare sull’argomento e, se possibile, evidenziare correlazioni positive fra trend elettorale e penetrazione sui social media.

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