TRAVAGLIO CONTRO DI MAIO : INFANTILI LE DICHIARAZIONI CONTRO DRAGHI

CSV SVIZZERA
Antonio Ripa
Di Maio dopo la conferenza stampa di Mario Draghi, presidente della BCE, ha dichiarato : «Mi meraviglio che un italiano si metta in questo modo ad avvelenare il clima. Draghi avvelena il clima È il momento di tifare Italia» Posizione ripresa e comune anche a personaggi leghisti come Borghi e Bagnai rispettivamente presidenti della Commissione Bilancio e della Commissione Finanze dei rispettivi rami del parlamento di cui sono membri, e notoriamente ultras del pensierio #noeuro leghista
Affermazione, quella di Di Maio, che non fa altro che confermare l’inadeguatezza del giovane 32enne nel triplo ruolo di vicepremier. Ministro del Lavoro e Ministro dello Sviluppo, nonché’ leader politico del movimento fondato dal comico Beppe Grillo, già di perse carente di studi e cultura economica, oltre che di conoscenza di cosa sia il lavoro.
Anche Marco Travaglio, direttore del Fatto Quotidiano, esprime sdegno per la posizione espressa da Di Maio : 
“Questa replica di Luigi Di Maio alle dichiarazioni del presidente della Bce denota una buona dose di infantilismo e di inadeguatezza. E non è degna di un vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo. Ma neppure di un leader politico che dovrebbe essere sintonizzato con i cittadini o, quantomeno, con i suoi elettori. Chiunque abbia qualche euro da parte, incluso chi vota 5Stelle e Lega, è allarmato dallo spread che non accenna a calare e per le turbolenze e le speculazioni sui mercati che portano con sé i guai delle banche imbottite di titoli di Stato e i declassamenti del nostro mostruoso debito pubblico. Cioè danneggiano le tasche non degli speculatori, che anzi ci campano, ma dei risparmiatori, che ci rimettono.”
Ricordiamo che la Banca Centrale Europea, come tutte le banche centrali, e’ un organismo indipendente dalla politica europea e degli stati sovrani membri dell’unione, il cui ruolo principale statutario è mantenere la stabilità dei prezzi, favorendo in tal modo la crescita e l’occupazione, attraverso opportune politiche monetarie. Ruolo comune, nonostante le tante teorie errate che il popolo sovranista propaganda, a tutte l banche centrali di paesi moderni, come la FED americana, oppure Bank of Japan e Bank of England. Lo stesso Draghi, nella giornata di ieri, ha dichiarato dichiarato nel corso della sua partecipazione ad un conferenza in Belgio : “Le Banche centrali sono potenti, indipendenti, non elette e la loro credibilità dipende dall’indipendenza: la Banca centrale non deve essere soggetta alla politica o alle esigenze di bilancio, deve essere libera di scegliere gli strumenti più appropriati per compiere il proprio mandato. E i legislatori dovrebbero perciò proteggere la loro indipendenza”
Il clima di una propaganda basata sulla ignoranza e sulla incompetenza, dove temi complessi sono banalmente rappresentati , mostra sempre di piu’ come l’italia e’ un paese che da democratico e’ diventato oclocratico, sulla spinta decennale del dirittismo estremo del “zero doveri e tutto dovuto” che e’ stato fatto proprio dalla larga maggioranza del popolo il quale, secondo un recente rapporto OCSE, ha ormai il triste primato in Europa di, pur sapendo leggere e scrivere, non riuscire a comprendere le informazioni e a interpretare la realtà. E’ il paese dove il valore dell’uno che e’ frutto degli investimenti che ciascuno fa su se stesso in termini di studio e formazione, non ha piu’ considerazione, dando la parola a quella “legione di imbecilli” descritta da Umberto Eco qualche anno fa.
Buona sabato

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