POLITICA ITALIANA ANCORA SCHIAVA DELLA CLASSE ARISTOCRATICA DEGLI ANNI ’50

Di Giovanna De Paola

La recessione è mondiale, certo che in paese dove c’è un governo debole e ha problemi strutturali endemici MAI risolti, è peggio che altrove.
È come quando nel 2002 diedero la colpa a Berlusconi per la recessione mondiale post 11 settembre.
Siamo seri, sono DECENNI che NON esiste una politica per IL paese, ma per UNA determinata classe di persone. Cioè per quelle nate fino al 1955.
Tutti gli altri possono fottersi, basta non toccare quelli nati fino a quella data che sono sostanzialmente la nostra classe aristocratica.
HANNO voluto impostare una economia di sussistenza, di servizi, cosidetta “etica”, lasciando depredare da TUTTI i paesi cosidetti “amici” la nostra economia, non ultimo la Parmalat ritirata dalla borsa dalla Lactalis, per distruggerla e portare TUTTA la produzione (1000 operai) in Francia, che di contro nazionalizza i suoi cantieri che cercavamo di comprare.
Cosa pensavate, che una economia basata su persone assunte a 400€ al mese, sia una economia forte? Ormai persino in Cina guadagnano di più.
Meglio i cinesi che questa Europa, peccato che i nostri nobili perderebbero tutto

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