MORTA IMANE FADIL, TESTE NEL PROCESSO RUBY CONTRO BERLUSCONI. IPOTESI AVVELENAMENTO

La ragazza era ricoverata in ospedale all’Humanitas, morta il primo marzo. Il procuratore Greco: “Anomalie nella cartella clinica”. Aveva detto al suo avvocato che temeva di essere stata avvelenata. Stava scrivendo un libro: acquisite nel fascicolo le bozze

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