TAV: LA CONFUSIONE REGNA SOVRANA

Di Alcas Elzer Nino

Essendo informato in modo molto superficiale chiedo due chiarimenti, se qualcuno vuole darmeli lo ringrazio anticipatamente.
– LA TAV: discorso sulla bocca di tutti, chi la vuole, chi non la vuole, chi dice che è inutile……..insomma, ci sono opinioni diverse però ho notato che sono tutte riferite al tratto Torino-Lione, del restante non parla nessuno. Travaglio fa la coda del pavone sciorinando dati e sentenze con l’aria di primo della classe e ne ha per tutti quelli che non stanno con lui (mi scuso ma per me ha un modo di fare un po antipatichino e tratta tutti con aria di sufficienza…..); gli altri un giorno si abbracciano ed un altro si scannano ma, dico io, perchè nessuno parla del restante tragitto? Forse che gli altri stati interessati al tracciato hanno a suo tempo rinunciato all’opera ritenendola inutile, oppure proseguono nella sua costruzione? Perchè il tratto TO-Lione è più o meno a metà tracciato e se fosse solo l’Italia a piantare questo tipo di grane non oso immaginare come la penserebbero gli altri! D’accordo che c’è già pronto il piano B che escluderebbe l’Italia dal percorso però credo che per noi sarebbe una disfatta se l’opera servisse davvero.

– La via della seta: così a prima vista mi parrebbe cosa utile. Capisco che gli USA la vedono come il fumo negli occhi per ovvi motivi ma non possono pensare ai fatti loro? Noi stiamo già perdendo miliardi di euro per l’embargo contro la Russia, ora dovremmo perderne altri per questo progetto cinese (ammesso che sia redditizio)? Capisco che i cinesi hanno un piano a largo respiro che tocca anche parti “sensibili” non propriamente civili ed hanno già la tecnologia 5G ma hanno già comprato diverse aziende in Italia, si sono cuccati il porto del Pireo che piaceva ai tedeschi, sono padroni di mezza Africa e stanno provando ad accaparrarsi l’altra metà e che noi, dopo quasi ottant’anni di tempo trascorsi, avendo perso la guerra non siamo ancora neppure autorizzati a dire la nostra all’ONU non avendo diritto di voto (penso che oggi come “alleati” dovrebbero ritenerci affidabili, o no?) ma intromettersi in questioni che potrebbero essere anche vitali per l’economia di uno stato mi pare, più che un avvertimento, uno sgarbo mica da poco!
Buona giornata e buon appetito a tutti, ciao

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